Luglio è quel mese strano in cui le case editrici svuotano i cassetti prima della pausa estiva. Di solito escono due o tre titoli interessanti annegati in un mare di ristampe. Quest’anno no. Ci troviamo in uno dei mesi più densi di uscite per il fantasy book in italiano, ma anche con uscite trasversali infatti abbiamo: il romantasy mitologico, il grimdark più cupo, l’umorismo british e la fantascienza epica.
Ho fatto una ricerca accurata su cataloghi editoriali, schede autore e recensioni internazionali per raccontarvi queste uscite nel modo più completo possibile, senza fermarmi al comunicato stampa. Non è un lavoro da poco quando i titoli sono così tanti e così diversi tra loro, ma è anche il motivo per cui questo mese vale la pena leggerlo con attenzione: se cercate qualcosa da portare sotto l’ombrellone, credo troverete più di un titolo che merita davvero il posto in valigia.
Ci tengo a dirvi, prima che continuate a leggere che l’ordine con cui trovate i libri qui sotto non è una classifica di importanza. Si parte dalle uscite che sono già in libreria in questi giorni, e si prosegue con quelle che arriveranno nelle prossime settimane, in ordine di data. Nessun titolo viene prima di un altro perché “conta di più”.
Le uscite già in libreria
Il primo eretico, Aaron Dembski-Bowden (Panini Comics, 2 luglio)
Il 2 luglio Panini Comics ha portato in italiano Il primo eretico, quattordicesimo romanzo della saga Horus Heresy, ambientata nell’universo di Warhammer 40.000: un futuro remoto in cui un impero galattico umano, guidato da un Imperatore quasi divino, viene lacerato dal tradimento del suo miglior generale, Horus. La saga racconta gli eventi che portano a quella guerra civile, libro dopo libro, autore dopo autore, in una delle serie collettive di fantascienza più lunghe mai scritte.
Aaron Dembski-Bowden è un autore britannico specializzato proprio in questo universo, vincitore due volte dello Scribe Award. Il primo eretico si concentra su Lorgar, comandante della Legione dei Portatori della Parola, umiliato pubblicamente dall’Imperatore per la sua devozione religiosa. Da quell’umiliazione nasce una ricerca ossessiva di una fede più grande, che porta Lorgar e i suoi uomini oltre i confini dell’universo conosciuto, dove trovano qualcosa di antico e corrotto. È il romanzo che spiega come nasce l’eresia del Caos, la radice di tutto ciò che verrà dopo.
Nella comunità Black Library l’originale del 2010 è considerato tra i vertici dell’intera saga. Opinione mia, da lettore cresciuto a Berserk e Abercrombie: Lorgar è uno dei personaggi tragici meglio scritti di tutto Warhammer, un fanatico che cerca disperatamente qualcosa in cui credere e trova la cosa sbagliata. Avviso onesto per chi non conosce la saga: è il volume 14 di un progetto molto più ampio, e pur restando comprensibile da solo, rende molto di più con i libri precedenti alle spalle. Se siete curiosi ma partite da zero, consideratelo un buon assaggio prima di decidere se investire nell’intera serie.
L’Arcano e la Principessa, Angela White (Queen Edizioni, 3 luglio)
Angela White è un’autrice statunitense di romance paranormale, nota oltreoceano per le serie Blood Coven e Club Sinister. L’Arcano e la Principessa è arrivato il 3 luglio in formato eBook Kindle a un prezzo di lancio molto contenuto, 3,99 euro, un modello tipico delle uscite pensate per il mercato digitale più che per la libreria fisica.
La trama, per quanto è possibile ricostruire dal comunicato editoriale: una principessa con un futuro già scritto vede la propria vita sconvolta dall’incontro con un individuo legato a un antico potere arcano, tra intrighi di corte, magia e la scelta se seguire il proprio destino o combatterlo. È romantasy classico nella struttura, con il tropo della predestinazione contro il libero arbitrio al centro.
Va detto con onestà: le informazioni disponibili in italiano su questo titolo sono ancora poche, segno di un lancio più contenuto rispetto agli altri titoli del mese. Non è un demerito del libro, è semplicemente lo stato attuale della sua promozione in Italia.
Yumi e il pittore di incubi, Brandon Sanderson (Mondadori, 7 luglio)
Brandon Sanderson è l’autore statunitense dietro il Cosmere, un universo narrativo condiviso in cui confluiscono decine di suoi romanzi, tra cui le trilogie Mistborn e le Cronache della Folgoluce: ogni libro racconta un mondo diverso, ma tutti sono collegati da regole e presenze ricorrenti che i lettori più affezionati si divertono a rintracciare. È inoltre l’autore scelto per completare La Ruota del Tempo di Robert Jordan dopo la morte di quest’ultimo, un dettaglio che dice molto sulla fiducia che l’industria editoriale ripone in lui.
Yumi e il pittore di incubi arriva in italiano il 7 luglio per Mondadori, collana Oscar Fantastica, a 20 euro (408 pagine nell’edizione italiana). Genere: romantic fantasy nel Cosmere, con struttura autoconclusiva. Fa parte dei cosiddetti “Secret Projects”, una serie di romanzi che Sanderson ha pubblicato a sorpresa negli Stati Uniti. A differenza di molti suoi libri, però, questo non richiede alcuna preparazione: è pensato per stare in piedi da solo. La storia mette in scena due mondi opposti, uno immerso in una notte perenne popolata di incubi che prendono vita, l’altro fatto di luce e rituali. Yumi è una sacerdotessa che evoca spiriti salvifici pur desiderando una vita normale; il pittore è un vigilante solitario che dà la caccia agli incubi nell’oscurità. I due si ritrovano inspiegabilmente legati, e dovranno capire perché per salvare entrambi i loro mondi.
La mia opinione, per quel che vale: Sanderson in formato breve è un Sanderson diverso da quello che lo ha reso famoso, più intimo, meno sistemi di magia spiegati come un manuale d’istruzioni e più attenzione ai personaggi. Chi arriva dall’epica delle Cronache della Folgoluce potrebbe trovarlo dolce, quasi delicato. Io lo considero il punto di partenza perfetto per chi finora ha guardato il Cosmere da lontano, spaventato dalla mole di libri da recuperare: qui non dovete recuperare niente.
Quiet Ones, Penelope Douglas (Newton Compton, 7 luglio)
Penelope Douglas è un’autrice statunitense di romance contemporaneo dal 2011, nota per serie come Devil’s Night, e pubblicata in Italia da Newton Compton con un seguito consolidato. Quiet Ones non richiede di conoscere le sue opere precedenti: è un romanzo a sé, con un’ambientazione contemporanea.
Quinn Caruthers è cresciuta in una famiglia di uomini autoritari e a 21 anni vive per dimostrare la propria indipendenza. Nasconde un segreto: per anni ha cercato di essere “perfetta” per Lucas Morrow, il suo primo e unico amore, più grande di lei di dodici anni e appena tornato in città. Quando la loro attrazione riesplode, segreti sepolti minacciano di travolgere entrambi. Genere: dark romance con elementi paranormali sullo sfondo, 480 pagine nell’edizione italiana.
Non è un genere che rientra nei miei riferimenti abituali, e lo dico senza sminuirlo: Douglas ha una scrittura diretta e molto emotiva che ha conquistato un pubblico enorme, e chi cerca romance dal tono intenso e maturo trova qui un nome affidabile. Vale la pena segnalare che i temi trattati, incluso l’abuso, non ne fanno una lettura leggera.
Forced Proximity, Tate James e Jaymin Eve (Sperling & Kupfer, 7 luglio)
Tate James e Jaymin Eve sono due autrici statunitensi che scrivono spesso in coppia, e la loro serie Bluebell House ha già ottenuto un buon riscontro nel mercato new adult americano prima di arrivare in Italia. Forced Proximity, il 7 luglio per Sperling & Kupfer, ne è il primo volume tradotto.
Evelyn Lewis entra al Meadowridge College, università d’élite americana, ma dopo un attacco di panico finisce a vivere a Bluebell House, un’antica villa del campus, per scontare debiti scolastici insieme a cinque ragazzi ricchi e misteriosi, ognuno con un segreto pericoloso che Evelyn comincia a sospettare collegato a lei. Genere: romance paranormale in salsa reverse harem, 320 pagine nell’edizione italiana.
Il reverse harem resta una nicchia specifica, ma è una nicchia con un pubblico fedele e in crescita nel panorama new adult, e questa traduzione intercetta un trend reale del mercato americano. Chi già conosce il genere trova qui uno dei titoli più attesi della stagione.
Il Diavolo e Mrs Gooch, Oliver Darkshire (Mercurio Books, 10 luglio)
Oliver Darkshire è il libraio antiquario inglese diventato noto con il memoir Once Upon a Tome, dedicato alla sua esperienza in una storica libreria di libri rari a Londra. Da lì è passato alla narrativa fantasy con Isabella Nagg e la serie Household Gramarye, di cui questo è il secondo capitolo. Mercurio Books lo porta in Italia a 20 euro (circa 325 pagine nell’edizione originale), e la serie, per sua stessa natura, si può leggere in qualsiasi ordine. Genere: fiaba gotica a base umoristica, con un fondo satirico più tagliente di quanto il tono leggero lasci intuire.
Siamo a Verdigris, città dove piove sempre e dove gli edifici cominciano improvvisamente a crollare perché qualcuno sta rapendo gli hob, gli spiriti domestici che tengono in ordine le case. In tempi normali si darebbe la colpa al Diavolo, ma stavolta il Diavolo è distratto: è rimasto affascinato da un male nuovo e più interessante, la spregiudicatezza imprenditoriale di Gwendolyn Gooch, che ha rapito gli hob per il suo ultimo schema. Appartamenti in affitto, ovviamente.
La critica anglofona lo accosta spesso a Terry Pratchett, e non a caso: entrambi costruiscono mondi assurdi che restano lucidissimi nel raccontare vizi molto umani, travestiti da demoni e burocrati. Non aspettatevi però solo leggerezza da ombrellone: sotto l’umorismo scorre una satira piuttosto tagliente sul capitalismo immobiliare, più cupa di quanto il marketing lasci intendere. Per chi ha un vuoto a forma di Discworld nel cuore, resta comunque la lettura più sorprendente del mese: ne ho scritto una recensione dedicata, più approfondita, per chi vuole saperne di più prima di comprarlo.
Le uscite in arrivo
Il segreto del drago, Pedro Urvi (Edizioni Pedro Urvi, 11 luglio)
Un caso a parte, e utile da spiegare perché altrimenti rischia di sembrare un titolo isolato: Il segreto del drago non è un romanzo a sé, ma il diciassettesimo volume de Il Sentiero del Guardaboschi, lunga saga fantasy dell’autore spagnolo Pedro Urvi, pubblicata direttamente in auto pubblicazione su Amazon e diventata un caso editoriale nel mercato Kindle italiano, dove diversi suoi volumi occupano stabilmente le classifiche di genere.
Non essendo un’opera pensata per lettori nuovi, non ha senso presentarne la trama isolata dal resto della saga: chi segue Il Sentiero del Guardaboschi sa già cosa aspettarsi, chi non lo conosce farebbe meglio a partire dal primo volume. Vale però la pena segnalarlo, perché racconta un fenomeno editoriale reale: il fantasy epico seriale autopubblicato ha un pubblico enorme e fedele, che raramente compare nei radar della stampa di settore tradizionale, e che merita la stessa dignità di attenzione.
Immortal, Sue Lynn Tan (Mondadori, 14 luglio)
Il 14 luglio arriva anche Sue Lynn Tan, autrice malese naturalizzata di Hong Kong, diventata nota in Italia con la dilogia La figlia della Dea della Luna e Il cuore del guerriero del sole, ispirata alla leggenda cinese di Chang’e, la dea della luna. Quella dilogia seguiva Xingyin, protagonista unica per due libri.
Immortal non è il terzo capitolo di quella storia, ed è un dettaglio che vale la pena chiarire perché in giro viene riportato in modo ambiguo: è un romanzo autoconclusivo, ambientato nello stesso universo narrativo ma con un cast completamente nuovo, che segna il passaggio dell’autrice alla narrativa per adulti. Attenzione anche a un secondo dettaglio spesso frainteso: pur restando nello stesso universo, Immortal non attinge al mito di Chang’e come la dilogia precedente, ma a una mitologia diversa dell’Asia orientale, con un proprio pantheon e regni nuovi. Chi non ha mai letto Tan può iniziare da qui senza perdersi nulla. Genere: romantasy epico a base mitologica, circa 440 pagine nell’edizione originale.
La trama: Liyen, giovane erede al trono di Tianxia, sale al potere alla morte del nonno e giura di spezzare il vincolo che lega il suo regno agli immortali. Convocata nel Reame Immortale, stringe un’alleanza fragile proprio con chi dovrebbe temere di più: il dio della guerra. Attrazione proibita, forze oscure ai confini, mitologia orientale come sfondo costante.
Il romantasy a sfondo mitologico è ormai un filone consolidato del mercato italiano, e questa uscita ne è la conferma. Non è il genere che frequento di più, lo ammetto, ma la dilogia precedente di Tan ha costruito un pubblico fedele proprio per la capacità dell’autrice di costruire scenari che restano addosso. Qui, in più, la protagonista è una sovrana alle prese con una posta in gioco politica reale, non solo sentimentale: un dettaglio che ho apprezzato più del previsto, e su cui trovate un’analisi più estesa nella recensione dedicata.
Nocticadia, Keri Lake (Mondadori, 14 luglio)
Keri Lake è un’autrice statunitense specializzata in romance dalle tinte gotiche, conosciuta soprattutto per Anathema. Nocticadia, sempre il 14 luglio per Mondadori, la porta nel filone del dark academia: storie ambientate in scuole o università dall’atmosfera cupa, dove il sapere si intreccia a segreti pericolosi. Genere: dark academia gotico, romanzo molto corposo, oltre 700 pagine nell’edizione originale, tra i più lunghi del mese.
Qui la protagonista è Lilia, che quattro anni dopo la morte della madre riceve l’ammissione alla Dracadia University, un ateneo costruito sui resti di un antico ospedale psichiatrico e circondato da leggende inquietanti. Lì incontra Devryck Bramwell, patologo soprannominato “Dottor Morte”, e insieme indagano su una serie di segreti mortali mentre tra loro nasce una relazione tanto intensa quanto proibita.
Qui parla il lettore grimdark che c’è in me: il professore tenebroso e il campus maledetto sono tropi che conosco bene e che tendono a scricchiolare se non gestiti con cura. Un avviso onesto, prima di consigliarvelo: non lasciatevi ingannare dal tono elegante della promozione, perché il libro è più duro di quanto sembri, con contenuti che l’autrice stessa segnala come potenzialmente perturbanti in una nota di apertura. Detto questo, l’ambientazione da vecchio ospedale psichiatrico ha un fascino che riconosco, quasi lovecraftiano nell’idea di un luogo che non ha mai smesso di essere infestato dal proprio passato. Per chi ama il dark academia romance, la reputazione costruita da Lake con Anathema è una garanzia più solida di molte altre uscite del filone; ne parlo più diffusamente nella recensione dedicata.
Shakespeare Erased. La scuola della notte, Beppe Roncari (Rizzoli, 14 luglio)
Beppe Roncari, italiano, è autore della saga fantasy storica Engaged, una rilettura in chiave fantastica de I promessi sposi che ha già dimostrato la sua capacità di intrecciare rigore storico e invenzione. In un’intervista aveva anticipato di stare studiando la corte di Elisabetta I e i cosiddetti “anni perduti” di William Shakespeare, il periodo della sua vita di cui si sa pochissimo, per costruire un romanzo che mescolasse quella storia alle fate del Sogno di una notte di mezza estate e agli spiriti della Tempesta. Quel romanzo è Shakespeare Erased, in libreria il 14 luglio per Rizzoli.
Siamo in Inghilterra, 1585. Dietro la facciata della corte elisabettiana si combatte una guerra millenaria tra due divinità fatate, una di luce e una d’ombra. Tre giovani, tra cui un allora sconosciuto Will di Stratford, futuro Shakespeare, vengono scelti per addentrarsi nei segreti di una scuola fatata: la Scuola della Notte. Romantasy storico, 576 pagine, personaggi storici reali intrecciati a elementi fantastici.
Da autore che passa le giornate a costruire sistemi linguistici per mondi inventati, apprezzo chi fa ricerca sul serio prima di scrivere: Roncari documenta da anni i suoi viaggi di studio in Inghilterra, e nel fantasy storico la differenza tra chi ha studiato le fonti e chi ha guardato una serie TV si sente già dalla terza pagina.
Immortal Dark, Tigest Girma (Mondadori, 14 luglio)
Tigest Girma è un’autrice etiope che vive a Melbourne, in Australia, ed è diventata bestseller del New York Times con il suo esordio proprio con questo romanzo, primo di una trilogia. Il suo lavoro è esplicitamente costruito attorno a personaggi e miti dell’Africa orientale, un elemento che distingue Immortal Dark dalla gran parte dei romanzi vampireschi occidentali: qui il mito del vampiro nasce da un immaginario africano, non dall’Europa dell’Est.
La protagonista, Kidan Adane, è un’erede orfana cresciuta lontano dalla società arcana dei vampiri in cui è nata, dove le famiglie umane ottengono potere legandosi a queste creature. Quando sua sorella scompare, Kidan si infiltra in quella società convinta che l’abbia rapita il vampiro legato alla sua stessa famiglia, di cui sospetta anche l’omicidio dei suoi genitori. Dark academia, nemici che diventano amanti, mitologia mai vista prima in questo filone.
Il dark academia con i vampiri è un sottogenere affollato, ma la prospettiva culturale di Girma gli dà un’identità che vale la pena notare, indipendentemente dai propri gusti personali in fatto di romance paranormale.
Il dio e la Gumiho, Sophie Kim (Mondadori, 14 luglio)
Sophie Kim è un’autrice statunitense specializzata in fantasy urbano ispirato alla mitologia coreana. Il dio e la Gumiho porta in libreria una gumiho, la volpe a nove code del folklore coreano capace di trasformarsi in donna, qui reinventata come ex mangiatrice di anime in pensione forzata: Hani lavora ora in un bar, dopo essersi “saziata” per un paio di secoli.
Il suo antagonista, e presto alleato, è Seokga, dio decaduto della malizia, esiliato nel regno mortale per aver tentato un colpo di stato contro suo fratello. Quando un demone pericoloso fugge dagli inferi minacciando l’umanità, i due si ritrovano costretti a collaborare per fermarlo, tra battute pungenti e un’attrazione che nessuno dei due vuole ammettere. È fantasy urbano contemporaneo, con struttura da enemies-to-lovers e un tono più leggero rispetto a molti altri titoli del mese.
Chi ama i drama coreani con elementi fantastici e mitologici trova in questo romanzo un equivalente narrativo diretto, dichiarato dalla stessa autrice come fonte di ispirazione.
Le altre uscite di luglio
Il mese porta con sé anche una lunga coda di titoli con meno visibilità mediatica ma non per questo meno interessanti, che qui è giusto almeno nominare con i dati verificati a disposizione: Songs for Ghosts di Clara Kumagai (Giunti, 7 luglio); Cosa (non) fare quando ami il nemico di Brigitte Knightley (Giunti, 8 luglio); Il mondo sospeso di Axie Oh, autrice coreano-americana già nota per la serie Rebel Seoul e per il bestseller La ragazza caduta sotto il mare, in uscita il 14 luglio per Mondadori; La magia delle notti di luna piena di Mariana Zapata (Newton Compton, 14 luglio); Solo Leveling Vol. 2, il seguito a fumetti del celebre manhwa coreano action-fantasy, per Star Comics sempre il 14 luglio; e Destino letale di Lindsay Straube (Newton Compton, 21 luglio), romantasy a base mitologica.
Per questi titoli le fonti italiane disponibili al momento sono più scarne rispetto ai titoli maggiori del mese, e ho preferito non inventare dettagli di trama o di stile che non ho potuto verificare. Se e quando emergeranno schede più complete, meritano un articolo dedicato a parte, con la stessa attenzione riservata qui agli altri.
Una tendenza di mercato, raccontata come tale: il romantasy e le sue derivazioni occupano ormai una parte consistente delle uscite fantasy italiane, ben più della metà dei titoli di questo mese. Chi viene dal fantasy classico o dal grimdark deve cercare con più attenzione i propri titoli di riferimento in mezzo a queste uscite, ma ci sono, e restano scelte editoriali con pari dignità.
Cosa consiglio, e perché
In un mese così denso ha senso chiudere con un consiglio mirato, ma un consiglio vale solo se motivato. I criteri che uso per selezionare i titoli sono tre: la solidità dell’autore nel proprio genere di riferimento, cioè quanto ha già dimostrato di saper padroneggiare gli strumenti di quel filone; l’originalità dell’idea rispetto a quanto si è già visto nello stesso sottogenere; l’accessibilità per chi si avvicina al titolo per la prima volta, senza dover recuperare una saga intera alle spalle.
In base a questi tre fattori, per luglio 2026 consiglio:
- Il primo eretico, di Aaron Dembski-Bowden. Solidità: l’autore ha vinto due volte lo Scribe Award ed è tra i nomi più affidabili dell’intero franchise Warhammer. Originalità: il ritratto psicologico di Lorgar resta un unicum nella saga, un fanatismo raccontato dall’interno senza sconti. Accessibilità: pur essendo il volume 14 di un progetto più ampio, si legge anche senza i tredici precedenti, anche se rende di più con quelli alle spalle.
- Il Diavolo e Mrs Gooch, di Oliver Darkshire. Solidità: l’eredità dichiarata di Terry Pratchett viene gestita con mestiere reale, non solo evocata come marchio. Originalità: l’umorismo intelligente è merce rara nel fantasy contemporaneo, spesso più orientato al tono cupo che alla commedia. Accessibilità: la serie si legge in qualsiasi ordine, per esplicita scelta dell’autore.
- Yumi e il pittore di incubi, di Brandon Sanderson. Solidità: Sanderson è tra gli autori più affidabili del genere per costanza di qualità. Originalità: il formato breve e intimo è una deviazione netta rispetto al resto della sua produzione. Accessibilità: è pensato esplicitamente per chi non conosce il Cosmere, senza compromessi sulla qualità della storia.
Questi tre titoli sono quelli su cui, con i dati e le informazioni disponibili oggi, mi sento di consigliarvi con più sicurezza. Non significa che gli altri libri di questo mese valgano meno: significa solo che su questi tre ho elementi sufficienti per un consiglio argomentato, mentre su altri titoli, penso ad esempio a L’Arcano e la Principessa o a Il segreto del drago, mancano ancora abbastanza informazioni verificabili per un giudizio altrettanto solido.
C’è una cosa che vale sempre, non solo per luglio: nessuno può dirvi se un libro è migliore di un altro. Nemmeno io, che li leggo e li racconto per mestiere. Quello che posso offrirvi in questo articolo è il contesto per orientarvi da soli: chi scrive queste storie, da dove arrivano, cosa promettono davvero. La scelta, alla fine, resta sempre vostra.
E voi? Cosa mettete nello zaino per le vacanze? Scrivetemelo nei commenti o sui social di CasaDelBardo.
Fonti
- Mondadori, percorso di lettura “Libri fantasy da leggere”: mondadori.it/percorsi-di-lettura/libri-fantasy-da-leggere
- IBS, scheda di prenotazione Yumi e il pittore di incubi (7 luglio 2026, 20 euro): ibs.it/libri/in-prenotazione
- Goodreads, scheda Immortal di Sue Lynn Tan (standalone, autrice bestseller NYT): goodreads.com
- Mercurio Books, catalogo (Il Diavolo e Mrs Gooch, 20 euro): mercuriobooks.com/negozio
- W. W. Norton e Goodreads, schede The Devil and Mrs. Gooch (Household Gramarye #2, bio dell’autore): wwnorton.com
- Sito ufficiale e intervista a Beppe Roncari (saga Engaged, ricerca sull’Inghilterra elisabettiana): bepperoncari.it
- Sito ufficiale e Goodreads di Tigest Girma (biografia, Immortal Dark bestseller NYT, ispirazione africana): tigestgirma.com
- Recensione e sinossi Il dio e la Gumiho, Sophie Kim: simoneandherbooks.com
- Amazon.it, classifiche Kindle fantasy (Il segreto del drago come volume 17 de Il Sentiero del Guardaboschi, Pedro Urvi): amazon.it/gp/new-releases
- Wikipedia e sito ufficiale di Axie Oh (bibliografia, serie Rebel Seoul): axieoh.com
- Date e dati bibliografici delle altre uscite: cataloghi editoriali Mondadori, Newton Compton, Sperling & Kupfer, Panini Comics, Giunti, Star Comics, luglio 2026.




