La nona edizione del festival torinese descritta attraverso l’esperienza di Casa del Bardo, tra giochi di ruolo, associazioni, incontri e tutto quello che succede attorno a un tavolo.
Com’è stato vivere TO Play 2026?
Dopo mesi trascorsi ad alimentare il nostro entusiasmo per la fiera, finalmente ci trovavamo immersi nell’ambiente che avevamo immaginato attraverso le parole di chi ci ha raccontato le edizioni passate. Non si trattava soltanto di assistere passivamente a un evento rinomato, ma di trasformare quell’idea in realtà concreta e tangibile, concretizzando tutte le conoscenze maturate online. Eravamo animati da un profondo desiderio di incontrare coloro che consideravamo ormai come vecchi compagni di avventura, con cui avevamo condiviso ore infinite trascorse nello spazio virtuale. L’emozione era veramente forte, unita alla curiosità di esplorare e sperimentare direttamente tutti quegli aspetti che avevamo appreso solo tramite chat e video chat. Tutto questo ci ha accompagnato per tutte e due i giorni.
Finalmente ci trovavamo esattamente dove l’evento aveva preso vita, un luogo incantevole immerso nel verde, pronto ad accogliere migliaia di appassionati desiderosi di immergersi in un weekend straordinario fatto di divertimento, socializzazione e condivisione. E anche le condizioni meteorologiche promettevano splendide giornate soleggiate, ideale per godersi appieno tutte le attività previste. E’ difficile spiegare a parole quello che abbiamo vissuto, è stato un weekend immersivo e ricco di novità che si sono susseguite durante tutto il tempo.
TO Play 2026 Un luogo “fuori dal tempo”
Come ogni anno, il TO Play si svolge presso il Parco Dora, offre un contesto unico e affascinante, permettendo ai partecipanti di godere del clima piacevole sotto le sue imponenti arcate e pilastri portanti. Nonostante la natura industriale del passato dell’area, oggi trasformata in un parco pubblico multifunzionale, il Parco Dora rimane un simbolo di resilienza e rinnovamento urbano. L’ex acciaieria, ora nota come Area Vitali, testimonia il passato industriale della zona, ma funge anche da palcoscenico per eventi culturali e sociali contemporanei.
Il TO Play, evento gratuito, fondato e organizzato dall’associazione culturale Il FortunaDado permette di unire associazioni e comunità ludiche legate ai giochi di ruolo, fumetti e Cosplay.
Nasce da una idea per dare spazio al mondo GDR e non solo.
Una TO Play diventata grande
Appena arrivati ci siamo trovati a una lunga fila di stand organizzati e gestiti dalle varie associazioni e volontari. La maggioranza proveniente da diverse parti di Italia, e tutte unite dallo stesso grande spirito.
Quest’anno l’evento è stato caratterizzato da:
- 450+ tavoli
- 400+ volontari
- 55+ associazioni
- 7 conferenze
Associazioni italiane e londinesi si sono unite per diffondere passione e conoscenza, condividendo esperienze uniche e coinvolgendo attivamente visitatori di ogni provenienza.
Il TO Play di quest’anno ha offerto molteplici opportunità di gioco, spaziando dalla mattinata fino al tardo pomeriggio e includendo persino una sessione multi-tavolo la sera del sabato dove naturalmente abbiamo partecipato divertendoci tantissimo.
L’organizzazione impeccabile delle varie associazioni ha reso l’esperienza accessibile a molti, suscitando interesse e divertimento tra i partecipanti. Oltre agli stand dedicati al gioco, erano disponibili anche negozi dove era possibile acquistare manuali e fumetti, consentendo approfondimenti culturali sul mondo dei giochi di ruolo e stand che organizzavano momenti cosplay o di immersione totale nel fantasy con abbigliamento
Dentro il TO Play
Questa avventura per noi è stata veramente importante, non solo per incontrare volti conosciuti e amici ma perché ci ha permesso di vivere un’esperienza completa del mondo GDR in tutte le sue sfaccettature.
Quest’anno l’evento era così composto:
Giochi di ruolo
Ogni associazione ha messo a disposizione i propri moduli di gioco, master e dadi per consentire a chi si era registrato di partecipare a una sessione one-shot dedicata ai giochi di ruolo. Tra le opzioni elencate spiccavano titoli classici come Cyberpunk Red, Brancalonia e Seven Sea. Erano inoltre disponibili varianti tematiche di Dungeon & Dragons e altri giochi meno conosciuti come Hard City, CBR+BNK e giochi usciti da poco come Lancer. I partecipanti potevano scegliere liberamente tra una vasta gamma di scenari avventurosi, potendo contare anche su numerosi tavoli liberi messi a disposizione dagli organizzatori per improvvisare nuove avventure.
Girando tra gli spazi di TO Play abbiamo potuto osservare una varietà di proposte, ognuna con caratteristiche distintive. Alcune erano decisamente intriganti, ma dedicherò un approfondimento dettagliato in un prossimo articolo, poiché desidero analizzare approfonditamente ogni elemento.
Come potevamo non partecipare anche noi ai giochi proposti, le sessioni di gioco sono state veramente immersive e intriganti e abbiamo potuto valutare quanto la bravura di un master possa fare la differenza. Un ringraziamento va proprio a loro, ai Master che con passione e disponibilità hanno accompagnato i giocatori nelle diverse avventure, riuscendo in poco tempo a creare la giusta atmosfera e a coinvolgere anche chi si avvicinava al gioco per la prima volta.
Finito il weekend ci siamo portati a casa non soltanto il ricordo delle storie vissute, ma soprattutto quell’entusiasmo e quella energia positiva che nasce quando, attorno a un tavolo, perfetti sconosciuti iniziano a giocare e per qualche ora finiscono per condividere la stessa avventura. Mentre scrivo questo articolo sento un senso di nostalgia ma anche un forte desiderio di poter tornare presto al TO Play.
Giochi da tavolo
Anche il mondo dei giochi da tavolo ha trovato ampio spazio all’interno di TO Play, grazie alle numerose associazioni e realtà ludiche che hanno messo a disposizione titoli, dimostrazioni e tavoli pronti ad accogliere sia giocatori esperti che semplici curiosi. Le proposte spaziavano tra generi e stili differenti, offrendo la possibilità di avvicinarsi tanto a giochi immediati e adatti a tutta la famiglia quanto a esperienze più articolate, strategiche e competitive. Osservando quei stand, ho visto come gli occhi sia dei piccoli che dei grandi si sono illuminati mentre osservavano quei giochi, dargli la possibilità di staccare dalla quotidianità e giocare a qualcosa di nuovo e coinvolgente ha regalato momenti unici a molte persone che hanno partecipato.
LARP, miniature, wargame e cosplay
L’evento ha riservato ampio spazio anche ad altre associazioni, accogliendo gruppi impegnati nella rievocazione storica e coloro che organizzano momenti ispirati al cosplay. Gli organizzatori hanno voluto valorizzare queste realtà, riconoscendone l’importante contributo culturale e sociale.
Inoltre girando tra i vari stand era possibile osservare diversi tavoli dedicati ai wargame, e altri dove si potevano ammirare miniature di varie forme e dimensioni.
Durante il corso del weekend, alcune associazioni hanno allestito vere e proprie scene di combattimento ispirate a contesti storici o ambientazioni fantastiche, utilizzando costumi accuratamente realizzati e armature che richiamavano epoche passate.
Altre invece hanno ricreato scontri epici tratti da universi cinematografici, come Star Wars, dove i partecipanti interpretavano gli eroi o i loro guerrieri preferiti indossando abiti ispirati a quella mitologia moderna.
Nel tardo pomeriggio, le spade laser del gruppo di Star Wars hanno danzato luminosamente tra fasci di luce intensa, riproponendo fedelmente i duelli visti nei celebri lungometraggi
Prototipi e sperimentazione
È stato interessante apprendere che l’evento ospitasse anche giochi ancora in fase di sviluppo, un dato sconosciuto a molti partecipanti. Infatti, l’applicazione messa a disposizione per l’evento consentiva agli autori di esporre e far iscrivere giocatori per far giocare alle proprie creazioni ancora inedite.
Siamo rimasti colpiti positivamente da questa iniziativa, noi di Casa del Bardo abbiamo scoperto in anticipo grazie all’informazione di un amico editore che portava il suo gioco inedito (prossimamente ne parlerò sul sito).
Conferenze
Non potevano mancare le conferenze dedicate specificamente al mondo dei giochi di ruolo (GDR), noi di Casa del Bardo siamo stati partecipi a una di queste e i relatori erano veramente competenti, hanno incoraggiato i partecipanti a esprimere le proprie esperienze e formulare domande pertinenti sull’argomento. Prenderò senz’altro spunto da questi argomenti per sviluppare argomentazioni significative nei prossimi scritti.
Ciò che abbiamo maggiormente apprezzato è stato il carattere inclusivo dell’evento, volto a regalare momenti di puro svago e a offrire occasioni irripetibili ai visitatori/partecipanti.
Oltre a garantire un ambiente accogliente e stimolante, gli organizzatori di TO Play hanno ideato diverse iniziative specifiche per supportare le associazioni partecipanti. Hanno previsto spazi adeguati e attrezzature funzionali, assicurando che ogni postazione fosse pronta all’uso e facilmente accessibile ai visitatori. Grazie a queste attenzioni, le associazioni hanno potuto concentrarsi esclusivamente sullo scopo principale: offrire un’esperienza divertente e coinvolgente ai partecipanti.
Ma chi sono gli eroi che hanno permesso al TO Play di diventare grande?
Se abbiamo potuto vivere due giorni ricchi di emozioni e novità, è stato merito di un grande sforzo collettivo. I protagonisti assoluti di TO Play sono stati coloro che hanno risposto all’invito, giungendo da ogni angolo d’Italia e persino da località lontane, inclusi i volontari giunti appositamente da Londra. Sono loro gli eroi che hanno dato il massimo per regalarci dei momenti fantastici e ricchi di emozioni.
Un sentito ringraziamento va rivolto indistintamente a tutti i gruppi e le associazioni coinvolte, che hanno animato TO Play con la loro energia e passione. Anche se non abbiamo avuto l’opportunità di conoscerli singolarmente, siamo grati per il contributo prezioso apportato da ciascuno di essi.
Riporto di seguito tutte quelle che mi ero appuntato e mi scuso anticipatamente se ne manca qualcuna, ma siete veramente tanti:
| Nome | Categoria | Cosa hanno portato |
|---|---|---|
| ABIO Torino | Associazione / volontariato. Realtà di volontariato presente nell’elenco ufficiale TO Play. | Gazebo D6-77. Nell’app risultano 0 giochi e 0 eventi registrati: attività specifica non indicata. |
| ARCI Play Musinè APS | APS. Associazione ludica di Caselette, appartenente alla rete ARCI. La natura APS è confermata anche dai registri del Terzo Settore. | Una delle realtà con l’offerta più ampia: 102 giochi e 4 eventi, gazebo D6-95. Tra i titoli verificati figura Azul. |
| ASD APD Media Aetas | Associazione ASD/APD. Realtà registrata nell’area associazioni. | Gazebo D8-74; l’app non registra giochi o eventi specifici. La natura precisa delle attività svolte a TO Play non è specificata online. |
| AcademyGDR | Gruppo/progetto GdR. Realtà dedicata alla diffusione e alla formazione nell’ambito del gioco di ruolo. | 7 giochi e 12 eventi, gazebo D8-63. Tra le proposte verificabili compare Not The End e la sessione “Ranger in azione”. |
| Accademia dei Giocatori | Associazione ludico-culturale senza scopo di lucro, attiva a Cuneo con GdR, giochi da tavolo, miniature e giochi di narrazione. | 3 giochi e 7 eventi, gazebo D6-91. I singoli titoli non sono emersi con sufficiente completezza dalle pagine indicizzate consultate. |
| Alleanza OSR Pizza | Collettivo/community GdR. Rete italiana dedicata al gioco Old School/OSR, nata per far giocare, produrre materiale e mettere in comunicazione community e giocatori. | 6 giochi e 5 eventi, gazebo D6-87. Proposte incentrate sull’area OSR; elenco completo dei sei titoli non recuperato. |
| Amnesty International OdV | OdV / associazione. Presenza sociale e culturale nell’area associazioni. | Gazebo D10-43; 0 giochi e 0 eventi registrati nell’app. Attività specifica a TO Play: non specificata. |
| Associazione Giochiamoci! APS | APS. Realtà registrata nell’elenco ufficiale delle associazioni. | Gazebo D20-10; nessun gioco/evento censito nell’app. Attività svolte: non specificate. |
| BiblioMaster | Gruppo/progetto GdR. | 6 giochi e 6 eventi, gazebo D8-76. È verificata, tra le altre, la sessione di Barbabianca del 20 settembre. |
| Biblioteche Civiche Torinesi | Istituzione pubblica/culturale. Rete bibliotecaria della Città di Torino. | Gazebo D10-45; l’app non associa giochi o eventi specifici alla scheda. |
| Board Italian Gamers – BIG | Gruppo/associazione ludica. Realtà dedicata prevalentemente al gioco da tavolo. | 6 giochi e 6 eventi, gazebo D8-53. Ha organizzato la Finale Nazionale di Azul il 19 settembre e il Torneo di Dubito il 20, quest’ultimo con capienza indicata di 44 giocatori. |
| Ca’ Ludica APS | APS / associazione ludica. | Gazebo D6-86, 1 gioco e 1 evento registrati; titolo e attività non emersi dalle pagine indicizzate consultate. |
| Critici & Creators – Gruppo Creators GDR | Community/collettivo GdR. L’app la descrive come spazio condiviso da master, giocatori, streamer, autori e creator, orientato anche ad actual play, podcast, hack e sperimentazione. | Una delle presenze più grandi: 23 GdR e 39 eventi, gazebo D8-56. Fra i sistemi: Brancalonia, Daggerheart, D&D, Mörk Borg, Mothership, Lancer, CBR+PNK, Fiasco, Legend in the Mist, Pirate Borg, Not The End, Le Luci di Tombstone. Organizzate anche conferenze come “Il Suono dell’Avventura” ed “Emozioni nei giochi di ruolo: Bleed e Safety Tools”. |
| Perludo | Associazione/realtà ludica. Sede indicata a Piossasco. | 65 giochi e 30 eventi, gazebo D20-4: una delle offerte più ampie dell’intero programma. Board game e GdR fra cui Root, Blades in the Dark, Wildsea, Wilderfeast, Ronin, CBR+PNK, Rosewood Abbey, Mazes, Four Against Darkness, Kulthos, oltre a numerosi giochi da tavolo. |
| Il Giocaliffo APS – La Tana dei Goblin di Chivasso | APS / associazione ludico-culturale. Sede indicata a Monteu da Po. | 34 giochi e 2 eventi, gazebo D8-54. Fra i titoli Azul, Bomb Busters, Cascadia, Castle Combo, Heat, Takenoko, Wildsea, World of Darkness e Fallout. Le due sessioni GdR erano “La notte dei desideri perduti” e “La reliquia della marea verde”. |
| I Dadonani di Whurdred | Associazione/gruppo GdR, con sede indicata a Carmagnola. | 4 giochi e 8 eventi, gazebo D8-70: Alien RPG, Brancalonia, Totem – The Spirits’ RPG e Vampiri: La Masquerade. Le rispettive one-shot sono state replicate nelle due giornate. |
| OltreGioco APS | APS. Associazione che promuove cultura ludica, inclusione e utilizzo educativo del gioco. | Presenza nell’area giochi da tavolo, gazebo D8-59; è documentata, fra le altre, la disponibilità di Azul. |
| LudiRiva | Gruppo/realtà ludica; forma giuridica non specificata. | Gazebo D6-100. Documentati Azul e la sessione GdR “Kairon – GDR Fantasy”, sabato 19 settembre. |
| La Taverna dei Meeple | Gruppo/realtà ludica. | Gazebo D6-103; documentata la presenza di Azul. Altre attività non sufficientemente ricostruite. |
| Gilda del Grifone | Associazione ludico-culturale torinese, attiva dal 2004 secondo il proprio sito e dedicata a GdR e giochi da tavolo. | Gazebo D6-92. Documentati Azul, Fallout RPG e Sine Requie IV Reich, con varie one-shot di quest’ultimo e “Messaggi dallo Spazio” per Fallout. |
| BGS – Tana dei Goblin Milano | Associazione/gruppo ludico. Board Game Society / realtà della rete Tana dei Goblin. | Gazebo D6-82; verificata almeno la disponibilità di Azul. |
| Collettivo Scornubel Proletaria | Collettivo ludico. | Gazebo D20-5; verificata la disponibilità di Root. |
| Creators Assemble | Gruppo/community; forma giuridica non specificata. | Verificata nell’app fra le realtà presso cui era disponibile Castle Combo. |
| Revelsh Blind Beholders | Gruppo GdR. | Gazebo D6-85. Vampiri: La Masquerade e one-shot “Lombroso e la Società del Fiore Scarlatto” il 20 settembre. |
| La Compagnia della Fenice ODV | OdV / associazione ludica torinese. La forma ODV è confermata anche da documentazione della Città di Torino. | Gazebo D8-60; Vampiri: La Masquerade e sessione “Tagli Netti” del 19 settembre. |
| Il falò del vagabondo | Gruppo/community GdR. | Gazebo D6-90; CBR+PNK Augmented e one-shot “THE BUG” il 19 settembre. |
| The Agency | Gruppo GdR. | Gazebo D8-75. Ha proposto almeno Unglorious con “A caval donato…” e The Job con “I Gioielli di Famiglia”, entrambi sabato 19. |
| La Stanza Dei Sogni | Gruppo GdR. | Gazebo D8-58. Sessioni di Unglorious: “Una Teglia Dolceamara” e “La Compagnia dell’Orto”, con appuntamenti il 19 e 20 settembre. |
| Semper Ludens | Gruppo/realtà GdR. | Gazebo D6-98. Ha portato Doomsong – Che Iddio Abbia Pietà di Noi con la sessione “Spada e Vanga” sia il 19 sia il 20 settembre. |
| Unconventional Games | Gruppo/progetto di game design. | Digital W0rld!!, con dimostrazioni gratuite da circa 45 minuti, fino a due tavoli per slot e cinque giocatori per tavolo; documentata la demo del 19 settembre in D12-20. |
| Nerd House | Gruppo/progetto ludico. | Ha organizzato “WORMIN – L’ultima partita al TO Play” il 19 settembre. |
| Il FortunaDado | Associazione / organizzatore. È la realtà organizzatrice di TO Play, confermata sia dal sito dell’evento sia dalle fonti della Città. | Oltre all’organizzazione generale del festival, ha curato B4B3L3, LARP per massimo 20 partecipanti, sabato 19 dalle 19 alle 22, area D20-2. |
| Mad Wizard | Gruppo/community di gioco. | Area D6-102, dedicata il 20 settembre a Magic: The Gathering: gioco libero Commander e dimostrazioni del formato condiviso Dandan. |
| Masters Inc APS | APS / associazione GdR. | Diverse sessioni GdR. Il 20 settembre sono documentati “Il Re è Morto” e “Il Silenzio del Vento”, quest’ultimo basato su Final Fantasy – Tales of the Broken Islands, gazebo D6-99. |
| Role & Beer | Gruppo/community GdR. | One-shot “Piaga 1348”, domenica 20, gazebo D8-61: GdR medievale tra peste, Resuscitati e Ordine della Morte. |
| REMIXERS | Gruppo/progetto GdR. | Sessione “Fuga in 5/4” il 19 settembre, sistema Remixers, fino a 6 partecipanti, area D12-34. |
| Grumpy Bear | Editore/realtà editoriale GdR. | Coinvolto come organizzatore/co-organizzatore di più sessioni. Con Perludo: CBR+PNK, Rosewood Abbey e Wilderfeast; risultano inoltre sessioni di Apocalypse World: Burned Over. |
| MS Edizioni | Editore. Coinvolgimento verificato come co-organizzatore di sessioni, non necessariamente come associazione/gazebo autonomo. | Co-organizzatore con Perludo di sessioni di Root e Rōnin, tra cui “Il Corno dell’Adunata” e “La Cascata”. |
| Il Toro e il Drago | Gruppo/community GdR. | Fra le attività documentate, una sessione di Wilderfeast “Toriko e i Sovrani del Cielo – Gourmet 00” il 19 settembre; nel programma del 20 compare anche una one-shot di Daggerheart. |
| Memento Ludi | Gruppo/realtà GdR. | Documentati Il Richiamo di Cthulhu, con “Una chiamata dall’aldilà” il 20 settembre, e Sine Requie IV Reich con attività nella programmazione. |
| MORE | Progetto/gruppo di serious role-play. | “Mediation on Responsibilities and Exploitation”, 19 settembre: esperienza di circa tre ore basata sulla negoziazione/interpretazione di ruoli attorno a una crisi migratoria, con capienza fino a 30 partecipanti. |
| Compagnia 1016 | Gruppo storico/rievocativo. Il sito documenta numerose attività di rievocazione e storia medievale. | Il sito ufficiale registra esplicitamente “Delegazione Compagnia 1016 TO Play 2026”, a Torino domenica 20 settembre. Il dettaglio dell’attività svolta sul posto non è indicato. |
| Fabula Circle | Collettivo creativo — partecipazione TO Play online non verificata. È effettivamente un collettivo GdR/live play attivo nel 2026, ma la fonte che lo descrive riguarda PLAY Festival, non TO Play Torino. | Non attribuisco alcun gioco a TO Play 2026: nella ricerca non è emersa una pagina dell’app, del sito TO Play o un post pubblico indicizzato del 19–25 settembre che ne dimostri la presenza. La vostra conoscenza diretta può naturalmente documentarla, ma non costituisce verifica web indipendente. |
| Voluntas | Progetto/realtà GdR — probabile, non verificata online. Visibile nel materiale fotografico fornito in questa conversazione. | Dalle fotografie appare collegato a un’attività GdR/stand, ma non ho trovato un riscontro web 2026 sufficientemente solido per attribuire attività specifiche. |
| Gioco Liffe | Gruppo/progetto ludico-sociale — probabile, non verificato online. Visibile nelle fotografie fornite. | Il materiale fotografico mostra un roll-up dedicato ai benefici del gioco da tavolo; l’effettiva scheda TO Play 2026 non è emersa dall’indicizzazione web consultata. |
| The Cryptids Hunters | Gruppo/progetto — probabile, non verificato online. Banner visibile nelle fotografie fornite. | Attività specifica non specificata: le ricerche web per il nome producono numerosi omonimi non pertinenti, quindi sarebbe scorretto associare loro contenuti trovati online. |
| Scuola Internazionale di Comics | Scuola/academy. Realtà formativa nel fumetto e arti visive; lo stand è visibile nelle fotografie fornite. | La presenza 2026 è fotograficamente documentata dal vostro materiale, ma non è emersa una fonte online 2026 indicizzata che descriva il programma dello stand. La scuola era già documentata nell’ecosistema TO Play in edizioni precedenti, ma ciò non basta come prova online per il 2026. |




